Esta es la juventud del Papa

Esta es la juventud del Papa

giovedì 31 dicembre 2009

Un pensierino spirituale prima di dire “ciao Anno 2009”!
Cristo nella Eucaristia consegna se stesso al Padre per noi , ed è nell’Eucaristia che noi siamo chiamati a lasciarci attrarre da questo vortice di dedizione per entrare nel dono stesso di Cristo. Ogni nostra preghiera diventa allora preparazione, attualizzazione, vissuto dell’Eucaristia. La preghiera autentica è quella che dispone ciascuno di noi al servizio degli altri. Consegnare a Dio la nostra vita non significa consegnarla “astrattamente” nelle sue mani, quasi per estraniarci dal mondo. Significa invece consegnarla a lui perché ci metta a in stato di servizio verso i fratelli. E questo il punto di arrivo della preghiera Cristiana: educazione al servizio, educazione all’essere disponibili totalmente, educazione a buttarsi nel servizio incondizionato dei fratelli.
Incondizionato perché l’incondizionato di Dio, l’Assoluto, colui che è senza condizioni e che ci chiama al dono senza condizioni, ci si è rivelato e ha trasformato la nostra vita. Qui si fonda non solo il rapporto tra preghiera ed Eucaristia, ma anche quello tra preghiera e vita.
La pietra di paragone dell’autenticità della preghiera è non il ripiegamento su di sé o il gusto intimistico che ci spinge a trovare delle soddisfazioni personali, ma la franca e chiara messa a disposizione della nostra vita per tutti coloro che hanno bisogno di noi, per chi soffre, per i più poveri, per i più bisognosi. È una appropriazione di noi stessi per il servizio degli altri.
È questa la preghiera che vogliamo fare e che chiedo di poter fare io stesso, mettendomi ogni giorno sempre più in stato di servizio.
(Meditazioni di Carlo Martini.)

lunedì 28 dicembre 2009

In Preghiera

Signore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni d’amore; essere paziente, comprensivo, umile, mite e ottimista. Voglio vedere, al di là delle apparenze, i tuoi figli, come tu stesso li vedi, per poter così apprezzare la bontà di ognuno. Chiudi i miei orecchi alla mormorazione, custodisci la mia lingua da ogni maldicenza e metti in essa tante occasioni di “beneficenza”, che in me ci siano solo pensieri che dicano bene. Voglio essere tanto bene intenzionato e giusto, da far sentire la tua presenza a tutti quelli che mi avvicineranno. Rivestire la tua presenza a tutti quelli che mi avvicineranno. Rivistimi della tua bontà, Signore, fa’ che in questo giorno,io rifletta te e ti renda presente ancora una volta sulla terra. Così sia.

sabato 26 dicembre 2009


Signore Gesù, tu sei venuto in mezzo a noi e hai voluto essere uno di noi. Fa’ che, uniti a te, ci sentiamo e viviamo da veri figli del Padre.
Nel Natale celebriamo la nascita e la manifestazione di Gesù Cristo, luce del mondo che viene ad illuminare le nostre tenebre.
Nasce per noi Cristo Salvatore.
La luce del mondo brilla in una grotta, la fede ci guida a Betlemme.
La notte risplende, tutto il mondo attende, seguiamo i pastori a Betlemme.
Il Figlio di Dio, re dell’universo, si è fatto bambino a Betlemme.
sentiamo e viviamo da veri figli del Padre.
Nel Natale celebriamo la nascita e la manifestazione di Gesù Cristo, luce del mondo che viene ad illuminare le nostre tenebre.
Nasce per noi Cristo Salvatore.
La luce del mondo brilla in una grotta, la fede ci guida a Betlemme.
La notte risplende, tutto il mondo attende, seguiamo i pastori a Betlemme.
Il Figlio di Dio, re dell’universo, si è fatto bambino a Betlemme.

venerdì 25 dicembre 2009

Auguri

O Bem é maioria, mas não se percebe porque é silenzioso. Uma bomba faz mais barulho que uma caricia, porém, para cada bomba que destrói há milhões de carícias que alimentam a vida.
E lembre-se: caminhar levando peso desnecessário, é pouco intelligente. Deixe de lado todas as situações e sentimentos pesados.
Auguri...